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Corpo europeo di solidariet√†, primi volontari a Norcia

18 agosto 2017

Corpo europeo di solidarietàIl Corpo europeo di solidarietà per la prima volta all'opera a nemmeno un anno dal suo lancio. Sono arrivati ieri a Norcia i primi 16 giovani volontari europei per aiutare il processo di ricostruzione dopo il terremoto. Partecipano al progetto "Gioventù europea per Norcia" guidato dall'organizzazione italiana "Kora" e contribuiranno a ricostruire gli edifici storici gravemente danneggiati dal terremoto, fra i quali la basilica di San Benedetto e il monastero dei Benedettini. Non solo. Collaboreranno anche con i giovani e gli anziani di Norcia per l'organizzazione di seminari, attività all'aperto e manifestazioni culturali.

I volontari provengono da Austria, Francia, Grecia, Ungheria, Portogallo e Spagna e sono il primo nucleo di un'azione a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto che prevede, nel mese di settembre, altri giovani del Corpo europeo di solidarietà impegnati in altri due progetti guidati rispettivamente dall'organizzazione Arcs-Arci Culture Solidali e dal Comune di Pescara. In totale, saranno complessivamente 230 i membri del Corpo che sosterranno le comunità italiane colpite da terremoti fino al 2020, e 790mila gli euro concessi dalla Commissione europea per tali progetti.

Il Corpo europeo di solidarietà, annunciato dal Presidente Juncker nel discorso sullo stato dell'Unione del 2016, è stato istituito proprio per rispondere a esigenze come questa e per dare ai giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni la possibilità di partecipare a questo tipo di attività di solidarietà in tutta l'UE. Dal suo avvio il 7 dicembre 2016, oltre 34mila giovani hanno aderito al Corpo. Nel marzo di quest'anno ha avuto inizio l'abbinamento con le organizzazioni e da allora sono stati contattati circa 15mila partecipanti e accettati 700 collocamenti. L'obiettivo è raggiungere 100mila partecipanti entro la fine del 2020.

Il 30 maggio 2017 la Commissione ha presentato una proposta volta a dare al Corpo europeo di solidarietà una base stabile, con un bilancio di 341,5 milioni di euro per il periodo 2018-2020 e un'apposita base giuridica. La Commissione ha inoltre proposto di ampliare le opportunità per i giovani. Oltre a offrire attività di volontariato, tirocini e collocamenti di lavoro, in futuro il corpo europeo di solidarietà darà ai partecipanti anche la possibilità di creare i propri progetti di solidarietà o di aderire come gruppo di volontariato. La proposta di regolamento dovrà ora essere adottata dal Parlamento europeo e dal Consiglio prima di poter entrare in vigore.


Per saperne di più:
Approfondimento sul Corpo europeo di solidarietà



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